LA CERTIFICAZIONE DEI SISTEMI DI GESTIONE

La Certificazione di un Sistema di Gestione è un titolo di riconoscimento che attesta la creazione, l’applicazione ed il mantenimento di un Sistema Gestionale ed Organizzativo conforme a specifiche Norme di riferimento, valide e riconosciute a livello internazionale.

Adottare un Sistema Gestionale ed Organizzativo significa definire degli obiettivi raggiungibili, quindi orientare la propria azienda verso il conseguimento degli stessi, definendo criteri e modalità di lavoro, ovvero predisponendo ed applicando procedure, istruzioni di lavoro e sistemi di registrazione coerenti e compatibili con lo scopo che l’azienda ha deciso di perseguire.

Pertanto, ogni procedura di Certificazione consta di una fase progettuale, preparatoria, redazionale ed applicativa, normalmente svolta in affiancamento ad un consulente qualificato e dalla successiva verifica (audit) di corretta applicazione del Sistema di Gestione, espletata da un Ente di Certificazione, attraverso un ispettore (auditor) opportunamente qualificato ed abilitato.

L’azienda che sceglie di improntare la propria attività secondo i dettami delle norme ISO, può farsi riconoscere la conformità alla norma di riferimento attraverso la vera e propria Certificazione di Sistema, rilasciata da Enti di Certificazione appositamente costituiti, strutturati e verificati attraverso le pratiche di accreditamento di un ente nazionale o esterno internazionalmente riconosciuto.

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITA’ UNI EN ISO 9001

La certificazione di qualità UNI EN ISO 9001 rappresenta un passo importante per un’azienda in crescita, e in molti casi un passaggio obbligato per accedere alla possibilità di partecipare a gare di appalto per la fornitura di beni e servizi ad aziende importanti ed Enti pubblici, che considerano molto importante o addirittura essenziale ed indispensabile questo requisito, oppure ottenere accreditamenti regionali.

I vantaggi per l’impresa sono però innanzitutto intrinseci, perché l’implementazione di un sistema di gestione per la Qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001 richiede l’analisi completa della propria organizzazione, e la successiva ottimizzazione e razionalizzazione della propria struttura, delle risorse interne ed esterne, dei processi produttivi interni ed esternalizzati, della valutazione del rischio di impresa, creando così un circolo virtuoso che porta risultati concreti.

Qualità significa in definitiva soddisfazione del cliente, che è la migliore garanzia di stabilità e la base per ogni politica di crescita e sviluppo di un azienda, ma significa anche produrre meglio, in modo più razionale, rapido, efficiente, e al minor costo.

La certificazione UNI EN ISO 9001 è inoltre un’ottima base, in quanto “High Level Structure” (HLS), per l’integrazione con altre certificazioni, come ad esempio la UNI EN ISO 14001 per quanto riguarda l’aspetto ambientale, ma anche per certificazioni più specifiche, quale ad esempio lo standard tecnico automotive IATF 16949.

Nell’ambito dei Sistemi di Gestione per la Qualità, PROSYSTEM ENGINEERING s.r.l. propone i seguenti servizi:

  • Consulenza per il raggiungimento della Certificazione ISO 9001, IATF 16949, EN 1090-1.
  • Progettazione e attivazione di Sistemi di Gestione Qualità certificabili ISO 9001, IATF 16949, EN 1090;
  • Preparazione della documentazione specifica per Sistemi di Gestione per la Qualità;
  • Supporto informatico in ambiente Windows;
  • Formazione del personale sul Sistema di Gestione per la Qualità aziendale;
  • Audit interni sulla base della norma guida UNI EN ISO 19011;
  • Audit di seconda parte a fornitori;
  • Rapporti con Enti di Certificazione;
  • Assistenza durante la certificazione;
  • Attività di mantenimento periodica del Sistema di Gestione per la Qualità.

La PROSYSTEM ENGINEERING s.r.l. è in grado di seguirvi e accompagnarvi in questo percorso con un pacchetto completo di consulenza per la certificazione di qualità, ivi compresa l’assistenza in fase di visita da parte dell’Ente di Certificazione , rendendolo il più breve e semplice possibile, oppure può essere richiesto un nostro intervento mirato su un tema specifico, o come auditor interno o verso i vostri fornitori.

Possiamo inoltre assistere le aziende già certificate con la precedente norma UNI EN ISO 9001:2008 che devono effettuare l’adeguamento alla nuova edizione in vigore dal 23 settembre 2015.

ISO-9001-2015

SISTEMA DI GESTIONE PER LA QUALITÀ AUTOMOTIVE IATF 16949

consulenza-IATF-16949

L’applicazione dei requisiti IATF 16949 in una piccola e media impresa, fornitrice di componenti meccanici per un cliente che opera nell’industria automobilistica (come Tier 1, ovvero come fornitore diretto di un Original Equipment Manufacturer – OEM – oppure Tier 2 o 3) è sicuramente impegnativa e normalmente solo le imposizioni di un cliente importante portano alla decisione di intraprendere questo percorso.

Per perseguire questa certificazione è sicuramente indispensabile implementare un Sistema di Gestione efficiente in grado di gestire la pianificazione e programmazione della produzione, acquisire o formare personale che sia competente sulla norma base UNI EN ISO 9001 e disposto a dedicare una buona dose di tempo a studiare i cosiddetti “tools”, la cui applicazione richiede un mix di competenze e conoscenze tecniche.

L’implementazione di tecniche di gestione della qualità non certo nuove (FMEA ed SPC sono state introdotte nel secolo scorso), possono risultare ostiche per una piccola azienda se non si assume l’approccio giusto e costruttivo. Infatti la IATF 16949 deve essere vista ed affrontata pensandola come un Sistema che, se applicato nel modo giusto, è focalizzato alla prevenzione degli errori ed alla minimizzazione dei rischi di incorrere in non conformità e ritardi di consegna e, quindi, di soddisfare i clienti più esigenti.

Per le aziende che vogliono (o devono) intraprendere questo cammino è bene ricordare che i requisiti IATF 16949 non devono essere applicati necessariamente su tutta la produzione, ma solo sui prodotti forniti all’industria automobilistica; pertanto FMEA, studi di processo e piani di controllo andranno implementati solo su quegli articoli realizzati per “clienti automotive” e l’analisi dei sistemi di misura potrà essere ridotta a quegli strumenti di misura utilizzati per controllare i medesimi prodotti.

PROSYSTEM ENGINEERING s.r.l. fornisce la consulenza necessaria ad intraprendere il percorso dall’inizio fino alla certificazione del Sistema secondo lo standard IATF 16949, ivi compresa l’assistenza in fase di audit da parte dell’Ente di Certificazione. Siamo inoltre in grado di dare supporto alle aziende per gli audit di Sistema presso i fornitori esterni ove previsto dalla norma.

CERTIFICAZIONE SECONDO LA NORMA EN 1090-1

La norma UNI EN 1090-1 è una norma armonizzata che prevede i requisiti per la Marcatura CE, secondo il Regolamento Europeo n. 305/2011 (CPR, Construction Products Regulation).

Tutti i produttori di strutture portanti in acciaio e alluminio sono chiamati ad adeguarsi alle nuove norme della serie UNI EN 1090 e seguenti, ormai recepite in tutta Europa.

Il 1° luglio 2013 è entrato in vigore il suddetto regolamento che ha introdotto novità, chiarimenti, semplificazioni e obblighi per i vari operatori economici (fabbricanti, mandatari, distributori, importatori) che operano nel mercato dei Prodotti da Costruzione.

Dal 1° luglio 2014 è obbligatoria la Norma Armonizzata UNI EN 1090-1 per l’immissione sul mercato degli elementi strutturali in acciaio e alluminio in Italia ed in tutto lo Spazio Economico Europeo.

La seconda parte è la UNI EN 1090-2, che si occupa di stabilire i requisiti per l’esecuzione delle strutture in acciaio, indipendentemente dalla loro tipologia e forma (per esempio edifici, ponti, piastre, travi reticolari), comprese le strutture soggette a fatica o ad azioni sismiche.

La terza ed ultima parte è la UNI EN 1090-3, che riguarda esclusivamente strutture in alluminio ed è la versione ufficiale della norma europea EN 1090-3.

Il processo da seguire per poter apporre il Marchio CE sul proprio prodotto varia a seconda della tipologia e della destinazione d’uso. In linea generale, il Fabbricante è tenuto ad implementare un Sistema di Controllo del Processo di Produzione di Fabbrica (FPC) e ad effettuare prove in conformità alla Norma Armonizzata di riferimento.

La conformità di tale sistema di controllo (Factory Production Control) deve essere poi certificata da un Organismo Notificato. Al termine di questo percorso, il Fabbricante può apporre sul prodotto la Marcatura CE.

La base della Marcatura CE ai sensi della Norma EN 1090-1 è quindi costituita da:

–       Una Dichiarazione di Prestazione redatta dal Fabbricante.

–       Un Certificato di Conformità del Controllo di Produzione in Fabbrica emesso dall’Organismo Notificato

L’Allegato ZA.2 alla Norma EN 1090-1 stabilisce i compiti del Fabbricante e dell’Organismo Notificato ai fini della certificazione:

  • Il Fabbricante implementa un Sistema di Controllo della Produzione di Fabbrica (FPC), ovvero una sistematica azione di controllo interno permanente della propria produzione che comprende anche lo svolgimento di Prove Iniziali di Tipo (ITT/ITC) e ulteriori prove su campioni di prodotto secondo un programma di prove definito;
  • L’Organismo Notificato, a seguito di un’attività di Ispezione Iniziale e Verifica dell’FPC, certifica che quanto implementato e prodotto sia conforme agli Standard cogenti ed emette un Certificato di Conformità del Controllo della Produzione in Fabbrica.
  • A seguito della Certificazione di conformità, il Fabbricante emette e sottoscrive una Dichiarazione di Prestazione che, assieme al Certificato, costituisce la base per l’apposizione della marcatura CE.
  • Il Fabbricante può apporre il Marchio CE sui propri prodotti e commercializzarli.
  • Durante il periodo di validità della certificazione, l’Organismo di Certificazione svolge Verifiche di Sorveglianza finalizzate al controllo del mantenimento del sistema.

La realizzazione di un prodotto a regola d’arte, richiede che i materiali da costruzione utilizzati siano accompagnati da opportuna documentazione comprovante la corretta esecuzione e gestione del processo di produzione in fabbrica.

La saldatura è il processo speciale più comunemente utilizzato per i prodotti coperti dalla EN 1090-1.

L’applicazione delle norme della serie EN 1090 richiamano inoltre norme specifiche del settore, ad esempio per strutture realizzate mediante saldatura la serie UNI EN ISO 3834, nonché la qualifica dei procedimenti di saldatura (UNI EN ISO 15614) e dei saldatori (UNI EN ISO 9606).

La qualità del processo di saldatura deve essere valutata da un Organismo di Parte Terza.

In particolare l’Allegato B della EN 1090-1 e § 7 della parte -2 o -3 della EN 1090 specifica come dimostrare questa conformità, ovvero attraverso:

  • Un sistema di gestione del processo saldatura in accordo alla UNI EN ISO 3834
  • La Qualifica dei Procedimenti di Saldatura, dei Saldatori e degli Operatori.

Per poter raggiungere la certificazione EN 1090-1, PROSYSTEM ENGINEERING s.r.l. affianca un consulente qualificato che con il supporto interno dell’azienda provvederà a definire tutte le procedure, la modulistica e le istruzioni operative necessarie per poter essere preparati all’attività di verifica da parte dell’ente di certificazione e ottenere la certificazione EN 1090-1.

SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE UNI EN ISO 14001, REGOLAMENTO EMAS

ISO-14001La Consulenza sul Sistema di Gestione Ambientale UNI EN ISO 14001 interessa tutti i settori: industria, costruzioni, agroalimentare, terziario, servizi e altro ancora.

I professionisti di PROSYSTEM ENGINEERING s.r.l. posseggono una competenza specifica nel settore del controllo e dei sistemi di gestione ambientale maturata attraverso gli studi universitari e grazie all’esperienza pluriennale, come responsabili diretti all’interno di aziende e attività di consulenza erogata ad aziende appartenenti a differenti settori del manifatturiero, delle costruzioni, dell’agroalimentare e dei servizi. La PROSYSTEM ENGINEERING s.r.l. progetta e realizza sistemi che oltre ad essere conformi alle norme di riferimento aiutano l’azienda a gestire con efficacia gli aspetti ambientali compresi quelli che soggetti a specifica legislazione.

La norma UNI EN ISO 14001 è la norma di riferimento per la certificazione dei Sistemi di Gestione Ambientale ed ha lo scopo di responsabilizzare l’azienda, portandola verso la completa conformità agli adempimenti ambientale di legge ed al miglioramento continuo delle prestazioni ambientali.

L’impostazione di un Sistema di Gestione Ambientale permette di:

  • migliorare l’immagine della propria azienda/organizzazione;
  • migliorare i rapporti con autorità pubbliche di controllo, enti e comunità locali;
  • migliorare le proprie prestazioni ambientali;
  • garantire una sicurezza giuridica;
  • ridurre i costi di gestione delle attività ambientali dell’azienda/organizzazione;
  • prevenire i rischi di incidenti ambientali.

Capacità di offrire un servizio completo che porta il cliente ad una piena conformità alla norma ISO 14001:2015, consentendogli l’ottenimento della certificazione.

Nell’ambito dei sistemi di gestione ambientale PROSYSTEM ENGINEERING s.r.l. propone i seguenti servizi:

  • Analisi Ambientale Iniziale (Analisi delle attività che possono avere un impatto significativo sull’ambiente);
  • Progettazione e attivazione del Sistema di Gestione Ambientale certificabile secondo UNI EN ISO 14001;
  • Realizzazione del Sistema di Gestione Ambientale e della documentazione necessaria;
  • Supporto informatico in ambiente Windows;
  • Formazione del personale sul Sistema di Gestione Ambientale aziendale e sugli aspetti legali;
  • Audit interni sulla base della norma UNI EN ISO 19011;
  • Rapporti con Enti di Certificazione;
  • Assistenza durante la certificazione;
  • Attività di mantenimento periodica del Sistema Ambientale.

Nel caso in cui l’azienda abbia il sistema di gestione UNI EN ISO 14001:2004 lo sviluppo è effettuato integrando la documentazione presente in azienda con i requisiti della nuova edizione della norma.Per perseguire questa certificazione è sicuramente indispensabile implementare un Sistema di Gestione efficiente in grado di gestire la pianificazione e programmazione della produzione, acquisire o formare personale che sia competente sulla norma base UNI EN ISO 9001 e disposto a dedicare una buona dose di tempo a studiare i cosiddetti “tools”, la cui applicazione richiede un mix di competenze e conoscenze tecniche.

NUOVE UNI EN ISO 9001:2015 E UNI EN ISO 14001:2015

ISO_2015La revisione ISO 2015 fa parte delle revisioni periodiche cui sono soggetti gli standard ISO, affinché siano sempre in grado di rispondere alle necessità del mercato.

Le nuove UNI EN ISO 9001:2015 e UNI EN ISO 14001:2015 sono state pubblicate il 15 settembre 2015.

Dopo uno scrupoloso lavoro di analisi, ISO ha deciso di rivedere gli standard affinché:

  • I sistemi di gestione della qualità e ambientale diventino parte integrante delle strategie di business e di sviluppo aziendale
  • L’integrazione tra gli standard diventi un punto di forza agevolando le organizzazioni
  • Le aspettative di tutti gli stakeholder di un’organizzazione siano recepite dal sistema adottato
  • Il miglioramento continuo delle organizzazioni prosegua.

Le principali novità introdotte dalla nuova revisione delle suddette norme sono la valutazione dei rischi e delle opportunità e la struttura dei sistemi definita High Level Structure (HLS).

HLS significa:

  • Terminologia, testo, definizioni, titoli e loro sequenza comuni
  • Maggiore importanza al concetto di rischio

In particolare tutti gli standard per Sistemi di Gestione presentano:

  • una struttura suddivisa in 10 punti principali
  • nell’ambito di ciascun punto, vi sono alcuni paragrafi e alcuni contenuti che devono essere presenti obbligatoriamente in tutti gli standard
  • i singoli standard possono aggiungere, ove necessario, requisiti specifici in relazione ai loro campi di applicazione.

Risk-based thinking, approccio basato sul rischio: l’analisi di rischi e opportunità è trasversale a tutti i requisiti della norma. Scompare il requisito specifico dedicato alle “azioni preventive”;

Contesto dell’organizzazione: la conoscenza del contesto interno ed esterno nonché dei bisogni e aspettative delle parti interessate è propedeutica per la corretta definizione del campo di applicazione del sistema di gestione e per analizzare e prevenire i fattori critici (interni ed esterni) che possono influenzare la capacità dell’organizzazione di raggiungere i risultati desiderati;

Leadership: il top management deve dimostrare leadership e commitment affinché l’attuazione del sistema di gestione sia integrata nei processi di direzione strategica dell’organizzazione;

Pianificazione: consente all’organizzazione di cogliere le opportunità offerte dal contesto di riferimento, analizzare i rischi correlati, prevenire gli impatti negativi che potrebbero influire sul raggiungimento degli obiettivi;

Informazione documentata: le organizzazioni possono scegliere le modalità più adeguate per redigere e conservare la documentazione inerente la propria operatività;

Gestione della conoscenza: la conoscenza e le competenze delle persone vengono elevate a requisito, in quanto ritenute elemento qualificante per il raggiungimento degli obiettivi dell’organizzazione.